Le signore di campagna

Sono un rappresentante , giro assiduamente la Lombardia tra Sondrio e Varese ed il mio ufficio è la macchina. Ogni giorno una città diversa e dopo quasi 15 anni di servizio per la stessa aziends conosco anche abbastanza bene molti posti , sia per mangiare che dormire, che anche una cosa bizzarra tipica dei paesi vicino alle grandi città: le mogli di chi fa il pendolare , le più vogliose di cazzo e represse della terra.
Anni fa ad una cena fra colleghi girava questa voce anche da chi copriva il Piemonte ma non ci diedi mai peso. Invece aveva ragione. Decisi di provare i trucchi che il mio collega ci disse a tavola, tanto a casa non avevo nessuna compagna o moglie che m'aspettasse.
Durante le pause pranzo facevo il giro o dei piccoli supermarket o dei negozietti dove trovare le signore da sole è cosa abituale, tutte dedite alla spesa per la casa e la famiglia.
Non ci credrete come attaccare bottone sia facile e basta solo darle attenzioni semplici condite con gran complimenti, si lasciano andare subito non appena un bell'uomo in completo le asseconda. Grazie poi al film delle 50 sfumature giocarsi la carta del farlo spinto funziona sempre, im macchina ho un piccolo kit comprato in un sexy shop che si rivela sempre utile con tutto il necessario. In casa diventano assatanate di cazzo; l'ultima che ho scopato dopo una piccola presentazione era talmente eccitata dalla cosa che s'era fatta ammanettare in macchina bendata e tirando giù tutto quanto l'avevo presa da dietro sentendola gemere come una sirena.
Oppure quella che ricordo meglio è stata Franca di .paese. che oltre al fisico sempre in forma nonostante l'età non staccava più la bocca dal mio cazzo e l'ho legata dalla testa ai piedi per farla stare ferma così da iniziarla all'anal, che non aveva mai fatto: legata al tavolo e col gel le avevo massaggiato tutto il buco del culo mettendo ogni tanto dentro un pò del dito a vedere se le piaceva quando mi rispose :" piantaci il cazzo subito!!". Come dirle di no. Estrassi il mio vibratore a testa morbida grande e glielo appoggiai sul clitoride ed iniziai a metterglielo dietro, facendo piano piano giusto per la punta all'inizio per poi spingerlo tutto dentro vigorosamente. Un'esperienza unica, mai messo in un culetto così stretto, ero totalmente eccitato.
Se inizierete come ho fatto io alle vostre pause pranzo darete sempre un valore aggiunto speciale ogni volta.

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